| Dopo la cresima di Jarno il primo aperitivo per Lola |
Storie di una Labrador Chocolate e del suo adorabile bisogno di devastarti il cuore, e non solo quello.
domenica 15 novembre 2015
La comunione di Jarno
Mentre facevo da padrino a Jarno, Lola se ne stava da sola casa nel suo recinto a sognare corse e giochi con la sua nuova amica Breva che nel frattempo è stata portata nella casa dei miei suoceri per evitare che la nostra casa venisse demolita in poche ore dai loro giochi sfrenati. Dopo il rito siamo andati tutti alla Villa Reale per bere un aperitivo e Lola grazie all'input fornito da Breva ha camminato senza indugi per tutto il viale sia all'andata che al ritorno. Ovviamente una volta arrivati a casa Lola era stremata e fino all'ora di cena non si è mossa dal kennel. A tarda sera per festteggiare il suo terzo mese l'abbiamo pesata e dai 10,8kg del primo giorno è già aumentata di un chilo e trecento grammi.
sabato 14 novembre 2015
Primo incontro con Breva
Domani mattina Jarno, il cuginetto di Viviana, farà la prima comunione e la cresima. In occasione di questa importante ricorrenza la famiglia di mia moglie si riunirà al completo, significa che ci saranno anche sua sorella Francesca, mio cognato Roberto e la loro cagnolina Breva. Si tratta di una simpatica meticcia che assomiglia nel muso, pelo, stazza e comportamento a un border collie. Sono arrivati puntuali per cena e dormiranno tutti e tre da noi. Per Lola è grande festa visto che da quando Breva ha varcato la soglia della casa non hanno smesso di giocare neanche per un secondo. La più grande (Breva ha poco più di un anno di età) sta insegnando alla cucciola come si gioca e mi sembra che Lola stia apprendendo in fretta tutti i trucchi per farsi ben volere dai cani giocherelloni.
giovedì 12 novembre 2015
Lola scopre il balcone
Ci sono momenti in cui Lola sembra già un cane adulto educato a fare i bisogni dove deve o meglio a non farli dove non le è concesso, altri in cui si dimostra quella che è: un cucciolo che come un bambino sbaglia senza volerlo. Una delle cose più difficili è abituarla ovviamente a sporcare sempre fuori. In questo intento, soprattutto tardi la sera e di notte, ci viene in aiuto il nostro grande balcone. Lola è molto attratta dai sottovasi pieni di acqua e dalle piante con una preferenza per il pitosforo. Mentre ero fuori per una partita di basket Vivi che è ancora convalescente l'ha fatta uscire in terrazza e la piccola si è mangiata qualche pallina della pianta. Il risultato è stato che a mezzanotte passata dopo averla portata con una fatica immensa a fare due passi con la speranza (vana) che facesse almeno pipì ha vomitato appena rientrata nel suo recinto.
mercoledì 11 novembre 2015
Prime terapie
E' arrivato l'esito dell'analisi delle feci e sono state trovate tracce di uova di ascaridi, procediamo con la somministrazione dello Stomorgyl che Lola gradisce molto visto che la imbocchiamo con le dita sporche di una mousse della quale va matta. Lo sguardo che assume quando mi vede arrivare con le dita sporche di prodotto è favoloso, non riesco a fotografarla ma la descrizione è quella del taglio d'occhi di un'eschimese.
martedì 10 novembre 2015
Yuki o Yuma?
Questa mattina ho chiamato l'allevatrice raccontandole la prima settimana con Lola, le ho chiesto il perché sia così pigra quando è il momento di uscire e mi ha spiegato che per il momento il cucciolo non vede nessun interesse nel fare una passeggiata. Quando capirà che partendo dal punto a si arriva al punto b dove c'è da divertirsi camminerà volentieri. In realtà io qualche attrattiva la noto, per esempio in questo periodo stanno cadendo molte foglie dai platani del viale Cesare Battisti e Lola è molto incuriosita quando le vede cadere o spostare dal vento, le morde, ci vuole giocare. Ha sempre l'atteggiamento di curiosità/sospetto verso chi ci viene incontro. Passeggiamo sulla pista ciclabile quindi è frequente il passaggio di biciclette e persone che fanno jogging quindi il suo divertimento principale è osservare, questo però la distrae continuamente e in un'uscita di mezz'ora percorriamo a malapena cinquecento metri. Le feci non migliorano nonostante la dose massiccia di fermenti lattici, l'allevatrice ci suggerisce di comprare un antibiotico chiamato Stomorgyl e una mousse per somministraglielo. Quando affrontiamo l'argomento microchip la verifica da un buon esito, il numero di identificazione è giusto c'è stato solo un errore di trascrizione sulle carte mi dice di correggerlo manualmente. Quando lo faccio noto che nei vari documenti ogni tanto il cane viene denominato Capo Indiano Yuki e in altri scritti c'è scritto Capo Indiano Yuma. Come diavolo si chiama veramente Lola?
lunedì 9 novembre 2015
Prima visita dal veterinario
Oggi Lola ha conosciuto per la prima volta un ambulatorio veterinario, ci siamo recati in via Cavallotti non lontani da casa nostra dal medico che segue anche George. L'equipe della dott.ssa Cappelletti è composta oltre alla titolare da due dottoresse giovani ma preparate. Ci ha accolto la dott.ssa Elisa Riboldi e a Lola è piaciuta molto fino al momento della puntura per il richiamo dei vaccini, anche Lola come il suo padrone ha dimostrato di non essere proprio un "cuor di leone". La dott.ssa, in attesa di un bebè ormai prossimo alla nascita, ci ha tenuto in ambulatorio per quasi 1h spiegandoci tutto l'iter delle future vaccinazioni prendendosi molto spazio per spiegarci i rischi della displasia, gli esami preventivi da fare, l'atteggiamento conservativo da tenere nei primi mesi di vita del cucciolo. Forse per via del tono della voce particolarmente dolce della dott.ssa Riboldi o per il fatto che una volta scesa dal tavolo operatorio l'ho presa in braccio Lola si è addormentata profondamente.
Abbiamo portato con noi un campione di feci da far analizzare per capire se ci sono dei parassiti e in via cautelativa abbiamo comprato dei fermenti lattici. In farmacia veterinaria sono partiti oltre alla spesa per il Florentero ben 65 euro. Mi sto rendendo conto che avere un cane è costoso. Durante il controllo del microchip è emerso che il numero riportato sul libretto sanitario e sul contratto di acquisto sono diversi da quello che risulta inserito sotto la cute di Lola, dovrò sentire l'allevatrice per capire come mai.
| Io e Lola il giorno della prima visita dal veterinario |
Abbiamo portato con noi un campione di feci da far analizzare per capire se ci sono dei parassiti e in via cautelativa abbiamo comprato dei fermenti lattici. In farmacia veterinaria sono partiti oltre alla spesa per il Florentero ben 65 euro. Mi sto rendendo conto che avere un cane è costoso. Durante il controllo del microchip è emerso che il numero riportato sul libretto sanitario e sul contratto di acquisto sono diversi da quello che risulta inserito sotto la cute di Lola, dovrò sentire l'allevatrice per capire come mai.
domenica 8 novembre 2015
Il parco
Nel fine settimana Lola ha scoperto il parco, domenica mattina siamo andati tutti e tre alla Villa Reale dove abbiamo scattato qualche foto e permesso al cucciolo di socializzare con altri cani. Evito di postare una foto con la piccola perché questa settimana mi ha invecchiato di qualche anno e sono più pallido di un tossico dipendente in crisi d'astinenza. La giornata era ideale per stare fuori tutto il giorno complice una temperatura primaverile, abbiamo resistito fino all'ora di pranzo poi nel pomeriggio Lola ha dormito quasi tutto il giorno rassicurata dalla nostra doppia presenza o forse appagata dalla prima camminata in un parco e non sull'asfalto della città.
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