lunedì 18 gennaio 2016

La scoperta del ruscello

Questo inverno particolarmente caldo invita Lola a scoprire l'acqua, la sua non è una necessità per combattere il calore ma una pura voglia di giocare per soddisfare l'attitudine natatoria tipica dei Labrador. Fino ad oggi ero riuscito durante le nostre passeggiate in Villa Reale a distrarla con ottimi risultati ma questa mattina l'esuberanza di un golden retriever è stata fatale e dopo pochi secondi di titubanza si è lanciata nel ruscello che separa i due grandi prati centrali dei giardini. Il fondo è stato appena dragato e anche le sponde sono state rifatte, l'acqua sembra pulita e considerato che oggi è il mio giorno libero l'ho lasciata correre per il lungo e per il largo, non importa se ci vorrà del tempo per asciugarla e pulirla, l'importante è che sia felice.


Oltre ad accorgermi che Lola ama l'acqua mi accorgo che il bagagliaio della mia auto sta diventando piccolo

domenica 17 gennaio 2016

Gioco in 3mq per Breva e Lola

Oggi siamo tornati sul lago di Como per festeggiare il compleanno di mia suocera. Lola ha incontrato nuovamente la cuginetta Breva e l'amore tra le due cagnoline si è ulteriormente consolidato. Dopo il pranzo consumato a casa di mia cognata dove, per mangiare tranquilli, le abbiamo precauzionalmente tenute in due stanze separate si sono ritagliate un minuscolo spazio tra una poltrona e l'altra per mordicchiarsi e scambiarsi effusioni ininterrottamente per due ore consecutive. Questa giornata è servita anche a pianificare un viaggio di piacere che tra qualche settimana porterà Vivi e sua sorella a Budapest. Si preannuncia un lungo week end che mi vedrà impegnato ad accudire Lola da solo.

venerdì 8 gennaio 2016

Nuovi peluches per Lola

Il Natale ha portato in regalo nuovi amici per far compagnia a Lola nel kennel. Oltre ad affezionarsi ad un grande somarello regalato da Vivi qualche settimana fa si sono aggiunti un morbido coniglietto e Ciuchino, l'amico di Shrek nella serie televisiva. Per placare la tendenza mordace di Lola che sta iniziando a cambiare i primi denti da latte abbiamo aggiunto una pallina intrecciata e un paio di corde annodate. Ci pare che il gioco preferito sia però una minuscola bambolina a forma di infermiera pazza, questo strano dog toy arriva dagli States e le è stato regalato dai nostri amici Giovanna e Nicola che in cambio, in occasione di una cena a casa loro hanno ricevuto una mastodontica cacca liquida lasciata dalla maleducata Lola sul tappeto del loro salotto. La bambolina se schiacciata sulla pancia emette un suono a trombetta e Lola la usa furbescamente per svegliarci presto al mattino.

Lola dorme tra i suoi peluches

Con la sua bambolina

giovedì 7 gennaio 2016

Il ritorno alla quotidianità

Giornata dura oggi per la cucciola visto che anche Vivi è tornata al lavoro. Si intuiva fin dal risveglio una certa agitazione come se il cane avesse capito che la nostra presenza sarebbe tornata "parziale". Ho provato a distrarla al "parchetto degli umani"  vicino a casa dove ha incontrato Puzzle e giocato a rubarle la pallina ma una volta riportata nel kennel i suoi occhi lasciavano trasparire tristezza. A pranzo siamo andati al parco a fare una lunga passeggiata e mi sto convincendo che forse sarebbe meglio indicata una pettorina al posto del guinzaglio perché Lola ha superato i 20kg e quando tira lo strozzo del guinzaglio inizia ad essere un po' troppo invasivo. Al mio rientro la sera era particolarmente abbacchiata ma nel dopo cena si è addormentata profondamente ai piedi del divano finalmente rassicurata dalla nostra compagnia.

mercoledì 6 gennaio 2016

Giorno speciale

Lola sta godendo della nostra presenza costante grazie alle lunghe vacanze natalizie che soprattutto Vivi sta trascorrendo in sua compagnia. Oggi nel giorno di festa dell'Epifania sono anche io a casa e approfittando della bellissima giornata di sole e della temperatura quasi primaverile abbiamo regalato al cane tutta la mattina al parco. Credo che da quando Lola è con noi sia stata la giornata più bella che abbiamo trascorso insieme. Quando il cane sta bene stiamo bene anche noi, vederla correre e giocare liberamente è il meglio che si possa desiderare ed i sacrifici che l'avere un animale da accudire comporta sono ampiamente ripagati. Sul pratone della Villa Reale si è formato un bel branco di cani festosi, ci ha colpito la magrezza di un Labrador nero femmina che all'età di sette mesi è la metà di Lola sia come altezza che come peso. La creatura è stata acquista non in allevamento ma in un negozio di animali, puo' darsi quindi che non sia proprio di razza pura, questo aspetto ci ha tranquillizzato perché a confronto con questo cucciolo Lola appare palesemente in gran sovrappeso. La sua mole le ha permesso di dominare e giocare con grande foga con altri cuccioli, soprattutto Puk, un tenero Border Collie bianco e nero e la sua pallina sono stati presi di mira dalla nostra fino all'arrivo di Kobe un possente boxer tigrato di otto mesi che in pochi minuti ha messo in riga tutto il branco.  

domenica 3 gennaio 2016

Lola in Val di Non

Io e Lola sulle sponde del lago ghiacciato di Tovel
Vivi e Lola @lago Tovel
Nei boschi di Coredo, Tavon (TN)
Lola impara a star seduta @laghi di Coredo (TN) 

Il soggiorno di cinque giorni che ci siamo concessi in Val di Non è stato bello e intenso. L'idea di trovare un paesaggio innevato è rimasta tale visto che abbiamo sperato fino all'ultimo giorno di vedere qualche fiocco bianco senza essere accontentati. Alla fine è stato meglio così, credo che per Lola sarebbe stato divertente rotolarsi nella neve ma anche faticoso. L'hotel Pineta (www.pinetahotels.it) dove siamo stati indirizzati da un' amica di Vivi è un posto magnifico, il personale ti ricopre di attenzioni e ovviamente Lola è stata la reginetta coccolata a più riprese da staff e ospiti. Mi aspettavo che con il dolcissimo cane locale Burro si instaurasse un buon rapporto ma la troppa esuberanza della nostra cagnolina era poco gradita dal bianco custode a quattro zampe della struttura. Abbiamo trascorso quattro giorni interi a camminare tra i boschi e a visitare la Val di Non che ha una conformazione del territorio che definisco rilassante e rassicurante. I posti che mi sono rimasti più impressi e che Lola ha maggiormente apprezzato sono stati in ordine casuale: il Santuario di San Romedio dove per arrivarci bisogna percorrere un sentiero di circa 5km non troppo impegnativo. Durante il percorso al ritorno Lola sì è presa forse il primo scappellotto della sua vita perché l'agitazione era ai massimi livelli e camminare in quelle condizioni tra un morso a un tronco di un albero e una sequenza di strattonate al guinzaglio in varie direzioni per addentare un pezzo di cacca di cavallo oppure correre dietro a una foglia mossa dal vento ha esaurito la mia pazienza. I laghi di Coredo e il lago di Tovel (entrambi ghiacciati) offrono un panorama davvero suggestivo e per raggiungerli si attraversano dei boschi che mi hanno riconciliato con la natura in modo fiabesco, il castel Thun ha rappresentato una piccola puntata culturale del nostro soggiorno. Mentre visitavamo la struttura Lola è rimasta in auto a dormire ed è stato piacevole godersi qualche attimo di libertà sapendola rilassata al calduccio a bordo della nostra fuoristrada. La notte di capodanno sono stati proibiti i fuochi d'artificio e la cittadinanza della valle ha rispettato il divieto per la gioia di tutti gli animali, abbiamo brindato in compagnia di Lola vicino ad un grande falo' che non ha minimamente intimorito la cucciola. Una nota da ricordare riguarda un virus potente che ci ha preso lo stomaco costringendoci a letto per un giorno che abbiamo preso tutti e tre in questa successione: prima io poi Vivi ed infine la cucciola.

The family!