Stamattina Lola ha approfittato della presenza della mamma e si è fatta portare a giocare al parco, il risultato è questo che vedete sotto. Quando sono tornato a pranzo l'ho trovata in coma!
Storie di una Labrador Chocolate e del suo adorabile bisogno di devastarti il cuore, e non solo quello.
sabato 13 gennaio 2018
giovedì 11 gennaio 2018
Richiamo Leptospirosi e prenotazione sterilizzazione
Abbiamo deciso di sterilizzare Lola, leggendo il blog a ritroso rispetto a questo post si possono trovare i racconti delle nostre indecisioni ma ora la scelta è fatta. L'operazione sarà tra un mese il giorno di san Valentino. Oggi intanto esami generali con prelievo e richiamo delle principali vaccinazioni. Il peso non è ottimale (32,7kg) deve calare almeno un paio di chili. Iniziamo la dieta da stasera all'ora dell'aperitivo!
sabato 6 gennaio 2018
mercoledì 3 gennaio 2018
RIP George
Caro George,
quando sei arrivato quattordici anni e mezzo fa stavo lavorando nello stesso posto dove lavoro oggi, era un sabato di novembre.
Fin dal mattino mentre mi impegnavo per ascoltare e soddisfare le esigenze dei clienti fantasticavo immaginando l'attimo in cui ti avrei stretto tra le mie braccia. Sai caro amico che non saresti dovuto essere un maschietto? Mi ero raccomandato che tu fossi una femminuccia invece mia mamma mi disse che non furono loro a sceglierti. Come spesso capita e si racconta agli altri quando chiedono come è stato il primo incontro con il cucciolo, sei stato tu a scegliere noi. Così mentre scoprivi il manto erboso delle aiuole che ornano il piazzale della concessionaria, il nostro primo incontro non fu così gioioso come mi ero immaginato. Ero spiazzato e anche un po' deluso, l'esperienza decennale con il nostro Rottweiler Bruce era stata intensa e faticosa, temevo che occuparci di te sarebbe stato altrettanto provante e impegnativo. Ah... come mi sbagliavo caro amico mio. Siamo entrati in empatia molto lentamente, io così smanioso di giocare con te e darti attenzione tu così intento ad innamorarti della mia mamma che sarebbe diventata presto e per sempre anche la Tua. Con te caro George ho imparato a conoscere da vicino la razza Labrador e oggi mi sento triste se ripenso che ogni tanto ti ho dato dello scemetto. Sì perchè la mia vita con un amico a quattro zampe fino ad allora era fondata sul grande istinto di difesa e protezione che Bruce aveva diffuso attorno a noi, non concepivo il concetto di dolcezza e amore che ti puo' trasmettere un cane, seppure Bruce, con tutti i suoi limiti fosse un cane che sapeva amare. Tu invece eri un pacioccone che l'amore lo doveva trasmettere ogni giorno e sei stato in grado di farmi sentire parte del tuo mondo. All'inizio non capivo che dietro alla tua ingenuità c'era un cuore enorme tutto per il tuo padrone e la sua famiglia. Oggi è il primo giorno in cui non ci sei più, ripenso alle nostre passeggiate, ai momenti belli trascorsi insieme. Un’ amica mi ha detto che grazie ai pensieri dolci si medica una perdita così importante, ho letto da qualche parte che il tuo cane non ti lascia mai veramente, si addormenta nel tuo cuore per sempre. George, ti ricordi quando quattro anni fa ti ho portato al mattino prestissimo a farti togliere quel male che avevi all'addome? Quando l'anestesia iniziava a fare effetto ti parlavo nell'orecchio e ti ricordi cosa ti dicevo? Io sono qui con te, non temere, il mio cuore è qui che batte accanto al tuo. Ora che il tuo cuoricino stanco ha smesso di pulsare io ti ho riservato un posto speciale, soffice e caldo proprio qui al centro del mio petto ed è lì che tutte le volte che sentirò la tua mancanza ti verrò a cercare. Ora riposati e fai sogni d'oro indimenticabile amico mio.
quando sei arrivato quattordici anni e mezzo fa stavo lavorando nello stesso posto dove lavoro oggi, era un sabato di novembre.
Fin dal mattino mentre mi impegnavo per ascoltare e soddisfare le esigenze dei clienti fantasticavo immaginando l'attimo in cui ti avrei stretto tra le mie braccia. Sai caro amico che non saresti dovuto essere un maschietto? Mi ero raccomandato che tu fossi una femminuccia invece mia mamma mi disse che non furono loro a sceglierti. Come spesso capita e si racconta agli altri quando chiedono come è stato il primo incontro con il cucciolo, sei stato tu a scegliere noi. Così mentre scoprivi il manto erboso delle aiuole che ornano il piazzale della concessionaria, il nostro primo incontro non fu così gioioso come mi ero immaginato. Ero spiazzato e anche un po' deluso, l'esperienza decennale con il nostro Rottweiler Bruce era stata intensa e faticosa, temevo che occuparci di te sarebbe stato altrettanto provante e impegnativo. Ah... come mi sbagliavo caro amico mio. Siamo entrati in empatia molto lentamente, io così smanioso di giocare con te e darti attenzione tu così intento ad innamorarti della mia mamma che sarebbe diventata presto e per sempre anche la Tua. Con te caro George ho imparato a conoscere da vicino la razza Labrador e oggi mi sento triste se ripenso che ogni tanto ti ho dato dello scemetto. Sì perchè la mia vita con un amico a quattro zampe fino ad allora era fondata sul grande istinto di difesa e protezione che Bruce aveva diffuso attorno a noi, non concepivo il concetto di dolcezza e amore che ti puo' trasmettere un cane, seppure Bruce, con tutti i suoi limiti fosse un cane che sapeva amare. Tu invece eri un pacioccone che l'amore lo doveva trasmettere ogni giorno e sei stato in grado di farmi sentire parte del tuo mondo. All'inizio non capivo che dietro alla tua ingenuità c'era un cuore enorme tutto per il tuo padrone e la sua famiglia. Oggi è il primo giorno in cui non ci sei più, ripenso alle nostre passeggiate, ai momenti belli trascorsi insieme. Un’ amica mi ha detto che grazie ai pensieri dolci si medica una perdita così importante, ho letto da qualche parte che il tuo cane non ti lascia mai veramente, si addormenta nel tuo cuore per sempre. George, ti ricordi quando quattro anni fa ti ho portato al mattino prestissimo a farti togliere quel male che avevi all'addome? Quando l'anestesia iniziava a fare effetto ti parlavo nell'orecchio e ti ricordi cosa ti dicevo? Io sono qui con te, non temere, il mio cuore è qui che batte accanto al tuo. Ora che il tuo cuoricino stanco ha smesso di pulsare io ti ho riservato un posto speciale, soffice e caldo proprio qui al centro del mio petto ed è lì che tutte le volte che sentirò la tua mancanza ti verrò a cercare. Ora riposati e fai sogni d'oro indimenticabile amico mio.
domenica 31 dicembre 2017
Pineta Again
Terzo anno consecutivo al Pineta Resort di Coredo (TN) per concludere al meglio questo lunghissimo e intenso 2017. Lola ormai è di casa in Val di Non ma la grande novità di questo soggiorno è stata la presenza di un bel manto di neve che ha allietato le nostre passeggiate. E' stata una vacanza indimenticabile con un cane finalmente "disciplinato" nei rari momenti in cui l'abbiamo lasciata da sola in camera. Qui sotto allego un corposo book fotografico.
mercoledì 27 dicembre 2017
Natale 2017
Sottotitolo: Sono una bimba anche io e voglio stare con voi.
In queste festività la mia famiglia si è riunita al completo grazie alla presenza di mia sorella, il suo compagno e i tre figli. La squadra di nipoti era composta quindi da un bel quintetto completato dai due figli di mio fratello. Siamo stati abbastanza indaffarati con il pranzo e le libagioni si sono protratte come da tradizione anche il giorno di S.Stefano. Lola si è ben comportata mendicando cibo quando poteva e chiedendo moderate attenzioni. In un frangente del pomeriggio mentre aiutavo a sparecchiare e riordinare la taverna mi sono imbattuto nella scena che vedete sotto, i bambini intenti a guardare la televisione e il cane, tra tutti i posti dove poteva mettersi in una casa decisamente grande (senza considerare un ampio giardino) si è andata a rilassare lì di fianco a loro generando una grande tenerezza.
In queste festività la mia famiglia si è riunita al completo grazie alla presenza di mia sorella, il suo compagno e i tre figli. La squadra di nipoti era composta quindi da un bel quintetto completato dai due figli di mio fratello. Siamo stati abbastanza indaffarati con il pranzo e le libagioni si sono protratte come da tradizione anche il giorno di S.Stefano. Lola si è ben comportata mendicando cibo quando poteva e chiedendo moderate attenzioni. In un frangente del pomeriggio mentre aiutavo a sparecchiare e riordinare la taverna mi sono imbattuto nella scena che vedete sotto, i bambini intenti a guardare la televisione e il cane, tra tutti i posti dove poteva mettersi in una casa decisamente grande (senza considerare un ampio giardino) si è andata a rilassare lì di fianco a loro generando una grande tenerezza.
lunedì 11 dicembre 2017
La prima neve
Ed ecco la tanto attesa piccolissima e modesta nevicata che ha permesso alla piccola di conoscere per la prima volta quel manto bianco che tanto fa impazzire i Labrador. In verità a parte qualche rotolata non diversa da quando si ribalta sull'erba non mi è parsa così attratta dalla neve forse perché quando ci siamo potuti concedere la lunga passeggiata al parco una sottile pioggia aveva già modificato la consistenza della neve togliendole quel non so che di morbido e attraente lasciando solo colore e poltiglia.
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