Storie di una Labrador Chocolate e del suo adorabile bisogno di devastarti il cuore, e non solo quello.
lunedì 30 novembre 2015
La regina dei legnetti
Il giorno libero in compagnia della mia cucciola è completamente cambiato rispetto ad un anno fa. Il parco ha preso il posto del divano ed uno dei giochi preferiti è quello di scovare legni di varie dimensioni e insegnare a Lola l'arte del riporto. Per ora i risultati sono pessimi ma è talmente bello vederla correre, giocare e smaliziarsi nella grande distesa verde che si trova vicino a casa (che gran fortuna vivere in zona parco!) che qualsiasi insuccesso diventa gioia.
domenica 29 novembre 2015
Il primo vero giro lungo
Stamattina mi sono alzato molto presto e pochi minuti dopo le sette ero già a spasso con Lola. Credo di ricordare un'alzataccia domenicale simile a questa ai tempi in cui si andava a sciare in giornata, ero un ragazzino, si parla di almeno venticinque anni fa. Monza sta dormendo e solo qualche impavido ciclista muove l'aria, il silenzio mi colpisce molto. Lola è straordinariamente volenterosa ed ha voglia di camminare so che ogni passo in più che facciamo mentre ci allontaniamo da casa saranno due con il cane in braccio al ritorno, ma non mi perdo d'animo perché la cucciola vuole andare avanti e si muove disinvolta alla scoperta di nuovi quartieri. Abbiamo cambiato il guinzaglio, il vecchio filo di seta lo teniamo per ricordo ora Lola è "libera di muoversi" con un collare più spesso ed un guinzaglio un po' più lungo e resistente. Vicino all'ospedale mi fermo a bere un caffè e divido il banco con i calciatori della Dominante, una squadra locale che sta facendo colazione prima di partire per una trasferta. Visto che sono arrivato fin qui e il parco non è molto distante mi dirigo sempre più lontano da casa, Lola apprezza e una volta entrati nel verde sembra divertirsi ancora il doppio di prima. L'ultimo tratto prima di rientrare a casa è il più faticoso dato che prevede l'attraversamento del viale Cesare Battisti, è ormai ufficiale che Lola è proprio ostile nei confronti di questo tratto di strada. Si sono fatte le dieci meno un quarto il cane è affamato e io un po' provato ma soddisfatto di questa gradevolissima lunga passeggiata.
sabato 28 novembre 2015
L'ultimo concerto
Stasera ho suonato a Vimercate l'ultimo concerto della mia "carriera" con i Pocket Chestnut. Mi piacerebbe che ci fosse stata anche Vivi ma il semi-litigio di ieri sera ha lasciato qualche segno e ha preferito uscire con le sue amiche. Lola rimarrà da sola a casa, la serata è molto fredda e anche volendo sarebbe impegnativo portarla fuori dopocena. Fa ancora molta fatica a camminare nel quartiere quindi ogni sortita è sempre particolarmente lunga. Ho avvisato telefonicamente i miei amici che non avrei fatto il soundcheck sono stato con lei fino a trenta minuti prima dell'orario concordato per l'inizio del live. Quando sono uscito di casa il freddo è aumentato, la temperatura sul cruscotto dell'auto segna due gradi sotto lo zero e le strade secondarie per arrivare al locale sono ghiacciate. Alle undici il club è ancora vuoto, mi comunicano che si inizierà per mezzanotte e c'è un ragazzo con voce e chitarra prima di noi, farò certamente tardi. Penso a Lola prima di cominciare e anche mentre suono per l'ultima volta le canzoni che ho eseguito per cinque anni in più di cento date, faccio il mio compitino poi saluto e fuggo. Quando torno a casa sono sollevato, Lola dorme ancora, domani è domenica staremo tutto il giorno insieme.
venerdì 27 novembre 2015
Il mio regalo di compleanno
Oggi compio 41 anni e il regalo più bello che ho ricevuto (in anticipo) è stato l'arrivo di Lola. Il giorno del mio compleanno non è di festa per me, da quando sono diventato adulto ho iniziato a mal sopportare questa data del calendario. Chi mi vuol bene desidera comunque festeggiarmi sono quindi andato a cena dai miei genitori con mia moglie e la cucciola. Dopo il solito gioco sfrenato con George abbiamo cenato, l'argomento principale è stato naturalmente il cane. Forse ho un po' esagerato eppure mi è venuto spontaneo esternare un po' di stress e una serata piacevole è terminata con un battibecco con Vivi sotto gli occhi dei miei genitori. Mia moglie mi accusa di non fare rinunce per la gestione della nuova creatura e questa cosa non la accetto. Per me non sono rinunce ma solo piaceri, certamente è tutto più faticoso e impegnativo di quanto immaginassi ma per il cane sto dando tutto me stesso. La mia vita fino a un mese fa era lavoro, divertimento e tanti hobbies. I miei genitori mi hanno suggerito di tagliare qualcosa dal mio tempo libero, io senza il loro consiglio ho già scelto. Dopo quasi venticinque anni di batteria di cui quindici passati in pianta stabile all'interno di diverse band ho deciso di smettere di suonare in un gruppo, basta prove, basta concerti, basta dischi. Non mollerò del tutto lo strumento che è stata la mia vita musicale fino ad oggi, continuerò ad esercitarmi e divertirmi individualmente a casa quando ne avrò voglia.
giovedì 26 novembre 2015
Relax fuori dal kennel
La gestione del suo spazio Lola la vive/sopporta abbastanza bene, come suggerito dall'allevatrice il ricovero nel kennel non è una punizione ma la sua zona di comfort ci sembra che l'abbia capito. Non riusciamo a gestire i bisogni che soprattutto al rientro a pranzo troviamo depositati nel recinto. Negli altri spazi della casa stiamo riuscendo invece ad educarla al meglio, prova cocciutamente a salire sui divani ma non appena la riprendiamo scende immediatamente. Quando torniamo la sera Lola gode della massima libertà in casa e notiamo che è molto tranquilla, soprattutto dopo i pasti cerca sempre un giaciglio per addormentarsi vicino a noi. Per ora il suo preferito è il tappetino in legno di fronte al lavandino, quando trova altri rivestimenti (anche provvisori) a lei familiari non rinuncia a stendersi sopra di essi. Per esempio abbiamo deciso di eliminare i tappetini in gomma antiscivolo che fermavano il kennel stasera li abbiamo piegati ed appoggiati provvisoriamente in cucina, dopo aver sistemato i piatti nella lavastoviglie ci siamo voltati e lei ci si era addormentata sopra.
| Lola sul tappetino in cucina mentre ceniamo |
| Lola sui tappetini in gomma |
mercoledì 25 novembre 2015
Pausa pranzo
Fino a un mese fa ero abituato a mangiare a casa dei miei genitori. Avevo talmente tanto tempo che mi concedevo anche un breve sonnellino ristoratore. Il mio lavoro di venditore di auto ha il privilegio di permettermi un buon tempo di recupero durante la chiusura per il pranzo. Lo showroom rimane chiuso dalle 12.30 alle 14.30 ho quindi due ore da dedicare a Lola e sto sperimentando le prime lunghe passeggiate al parco. E' impensabile raggiungere i giardini a piedi, nonostante la distanza in linea d'aria sia inferiore al chilometro ho calcolato che Lola ci impiegherebbe cinquanta minuti solo ad arrivare all'ingresso. Stanno cadendo tante foglie ed è perennemente distratta decido così di ottimizzare i tempi e raggiungo l'ingresso del parco in macchina, in questo modo all'interno delle mura posso liberarla. Spero di abituarla a camminare per tratti medio lunghi in tempi brevi. Mi sono recato ai giardini della Villa Reale per tre giorni consecutivi ed i risultati sono incoraggianti, il bagagliaio della macchina sta pagando però le conseguenze di questi tragitti. In poco meno di dieci minuti di percorrenza Lola è riuscita strappare i due cavi che attivano lo sbrinatore del lunotto ed ha iniziato a mordicchiare il rivestimento interno del cofano. Si tratta di un pannello in plastica dura, per molti ma non per lei.
sabato 21 novembre 2015
Labradormania
Lola è con noi da tre settimane e la passione per la razza ci porta quasi ogni giorno a girovagare per la rete a caccia di immagini di Labrador. Oggi ho trovato questa:
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